L’India revoca l’autonomia costituzionale al Kashmir

L’India revoca l’autonomia costituzionale al Kashmir

Nuova Dehli, 5 ago. (askanews) – Il governo indiano ha deciso di cancellare la parte della Costituzione che concede uno status speciale di ampia autonomia alla regione del Kashmir, al centro di una disputa territoriale con il Pakistan, una mossa che minaccia di scatenare tensioni nella regione.

Parlando al Rajya Sabha, la camera alta del Parlamento indiano, il ministro dell’Interno indiano, Amit Shah, ha annunciato la revoca dell’articolo 370 della Costituzione indiana, che riguarda lo status speciale del Kashmir e Jammu (comunemente indicato come Kashmir): l’entità territoriale, ha detto il ministro, non sarà più Stato.

La questione è estremamente delicata, poichè sulla base dell’autonomia prevista dall’articolo costituzionale in questione, il Kashmir si è unito all’India dopo la “partizione” del 1947.

La regione è stata teatro per 30 anni di una insurrezione contro le autorità locali indiane, con decine di migliaia di morti. India e Pakistan, entrambe potenze nucleari, si contendono la regione himalayana, che ha una sua costituzione, una bandiera e gode di autonomia praticamente su tutte le materie di amministrazione e politica, eccetto la politica estera, la difesa e le comunicazioni.