L’infettivologo genovese ha parlato di “obbligo indiretto” ospite di Tiziana Panella a Tagadà

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Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

Matteo Bassetti non ci ha girato intorno e ospite di Tiziana Panella a Tagadà ha detto: “Le attività ludiche e ricreative andrebbero vietate ai non vaccinati”. L’infettivologo genovese ha parlato di “obbligo indiretto”, spiegando: “Alcune attività andrebbero ristrette unicamente ai vaccinati”.

Bassetti: “Attività ludiche vietate ai non vaccinati, penso a bar, ristoranti, cinema, teatri e stadi”

“Penso alle attività ludiche e ricreative come bar, ristoranti, cinema, teatri, stadi, attività sportive”. E poi: “Questo diventerebbe una sorta di obbligo vaccinale indiretto: tu che non ti vaccini continui a fare una vita normale tra lavoro, farmaria, supermercato, mezzi pubblici, ma alcune attività non le puoi più fare”.

L’Ema, la quarta ondata e Bassetti per cui a chi non è vaccinato le attività ludiche vanno “vietate”

L’analisi decisamente radicale del medico del San Martino di Genova si inserisce nel quadro per cui l’Ema ha dichiarato ufficialmente che siamo entrati nella quarta ondata di Covid, una ondata che tuttavia vede l’Italia in allerta ma non in pericolo. Fanno paura i paesi dell’Europa dell’Est, che hanno pochi vaccinati e la Germania che parla di “pandemia dei non vaccinati”.

Matteo Bassetti: “Attività ludiche vietate, è lì che il Green Pass ha reso di più”

Ha proseguito Bassetti: “Il Green Pass ha reso di più quando è stato messo per andare al ristorante anziché a lavoro”. Poi la chiosa: “Abbiamo assistito a una moltiplicazione delle vaccinazioni nei mesi di luglio e agosto, meno a settembre, mentre a ottobre tutto si è fermato”.

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