L’Isis sequestra 14 persone fra cui 2 cooperanti in Nigeria

Isis

In Nigeria l’Isis ha rapito 14 persone. La zona è segnata da una sanguinosa insurrezione jihadista. L’azione è stata rivendicata dal gruppo jihadista noto come Stato Islamico nell’Africa Occidentale, Iswap.

L’Isis sequestra quattordici persone in Nigeria

Il commando armato ha rapito 14 persone, di cui due cooperanti della Croce Rossa, nel Nord-Est della Nigeria. Il gruppo parla di 14 “prigionieri” compresi due dipendenti della Croce Rossa. Il commando miliziani ha fatto sapere che il gruppo dei rapiti è formato da sei soldati nigeriani e otto civili, di cui per l’appunto due operatori dell’organizzazione internazionale. A riportare la notizia è stato Site, il sito internet che monitora tutti i social media dell’Isis.

In Camerun

Nel frattempo anche in Camerun, in un villaggio nel Nord vicino al confine con la Nigeria. Militanti del gruppo jihadista nigeriano Boko Haram hanno rapito 21 civili. A riferirlo sono fonti ufficiali locali, spiegando che proprio il gruppo jihadista Boko Haram “ha attaccato nel distretto di Mbreche, a una trentina di chilometri dal confine”.

Pochi giorni fa l’attacco a Londra

Lo scorso 30 novembre un uomo ha ucciso due persone e ne ha ferite diverse altre con un coltello sul London Bridge. Proprio l’Isis nella stessa serata ha rivendicato l’attentato. Definendo l’attentatore 28enne Usman Khan, un “combattente”.
Il ragazzo era stato condannato nel 2012 e dal 2018 era in libertà vigilata, rilasciato “su licenza”. Inoltre, aveva partecipato a un programma governativo di deradicalizzazione e riabilitazione dei detenuti estremisti.