L’Italia sarà divisa in colori "fino a quando non sarà stato raggiunto l'obiettivo che ci siamo preposti"

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Sandra Zampa
Sandra Zampa

La sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, ha fatto il punto sulla situazione Covid in Italia e su cosa ci aspetta a dicembre. “Niente lockdown totale come in Austria, ma continuare con il modello delle tre fasce, rossa, arancione e gialla – ha dichiarato in un’intervista a Affaritaliani, alla luce del trend degli ultimi dati.

Covid dicembre, Zampa: “Niente lockdown totale

Ma cosa succederà a dicembre e in particolare durante le festività di Natale? La sottosegretaria alla Salute suggerisce di festeggiare con prudenza, continuando a rispettare le misure di distanziamento e le norme anticontagio per evitare la diffusione ulteriore del Sars-Cov-2.

“Il virus non conosce né feste né domeniche – spiega -. Le regole si rispettano sempre e in ogni occasione, nella speranza che in quei giorni di fine dicembre le misure siano meno restrittive e la situazione meno drammatica di quanto non lo sia oggi”, E ancora: “Nel momento in cui vedremo, come mi auguro, una diminuzione della curva di contagio, dovremo stare particolarmente attenti per evitare una terza ondata a gennaio o febbraio”.

Le speranze maggiori rimangono sul vaccino, che però non sarà disponibile a tutti nell’immediato. Il primo vaccino arrivato all’ultima fase è stato annunciato dalla Pfizer. La società ha garantito un’efficacia al 90% del vaccino nelle sperimentazioni. Un annuncio che ha dato speranza a tutti quei paesi che stanno combattendo contro la seconda ondata del Covid -19. L’Italia, se tutto procederà come previsto, dovrebbe ricevere in una prima tranche 27 milioni di dosi .

E non è finita: anche il vaccino contro il Covid prodotto da Janssen, iniettato in circa 30 mila volontari, risulta essere a buon punto ed è entrato nella fase tre della sperimentazione. La Janssen è una società farmaceutica che fa capo alla multinazionale della chimica Johnson&Johnson.