L’Italia sferzata dal maltempo: trombe d’aria sul Garda e in Lazio

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 8 set. (askanews) - Trombe d'aria, nubifragi, grandinate, frane, smottamenti e decine di interventi dei vigili del Fuoco: sono gli effetti della fase di intenso maltempo che tra ha colpito diverse regioni d'Italia. Due forti trombe d'aria sono state segnalate da "IlMeteo.It" nella tarda mattinata: una nel Lazio, a Civitavecchia, e l'altra sul versante veneto del Lago di Garda, nei pressi di Peschiera. Fenomeni "estremi", avvertono gli esperti di metereologia, che "stanno diventando sempre più frequenti, anche sul nostro Paese" e che risultano "altamente distruttivi".

Forti temporali, riferiscono da 3Bmeteo, hanno colpito ieri sera l'alto Piemonte per poi concentrasi sul Verbano, dove si sono registrati fenomeni di downburst con grandine, nubifragio e colpi di vento: alcuni alberi sono stati abbattuti, diversi sono stati gli allagamenti e numerosissime le fulmini che hanno accompagnato il temporale. Il fronte è dunque transitato sulla Lombardia generando violentissimi temporali che nella notte si sono abbattuti sulle aree settentrionali della regione, con accumuli pluviometrici che hanno localmente toccato i 120mm nel Bergamasco e sono ancora in corso nelle prime ore della giornata.

Particolarmente critica la situazione del Comasco e nel Lecchese dove nella notte i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 50 interventi in strade allagate nei centri abitati, soccorrendo diversi autisti in difficolltà. Nel Comasco le forti, con accumuli anche di 110/120mm, hanno provocato frane e smottamenti che hanno colpito soprattutto il comune di Blevio, dove alcune strade sono state chiuse. Nel Lecchese nubifragi e grandine hanno bloccato alcune auto nei sottopassi, costringendo i Vigili del Fuoco al salvataggio di quattro persone. In alcune zone la grandinata è stata talmente intensa che le strade sono rimaste ricoperte da uno strato di ghiaccio spesso alcuni centimetri.

Il fronte temporalesco, riporta sempre 3Bmeteo, ha anche raggiunto parte del Triveneto, concentrandosi tra alta Val Padana e Prealpi e abbatendosi con violenza soprattutto sula provincia di Trento, con accumuli pluviometrici di oltre 60mm. Il ramo più meridionale del fronte si è spinto fino alla bassa Toscana e all'alto Lazio, in particolare nel Viterbese, provocando rovesci e temporali anche molto intensi, soprattutto sulle zone costiere e sulle prime aree interne. Gli accumuli pluviometrici notturni oscillano intorno ai 20/30mm, ma con locali picchi di quasi 100mm sulla zona di Livorno colpita da un forte nubifragio.