L’italiana Delimobil verso l’IPO sulla Borsa di New York

L’italiana Delimobil verso l’IPO sulla Borsa di New York
L’italiana Delimobil verso l’IPO sulla Borsa di New York

New York, 16 dic. (askanews) – Delimobil verso l’IPO a New York. Lo sbarco per l’impresa tech dal cuore italiano è previsto per il 2021. E sta generando grandi attese il debutto nella grande mela di uno dei più importanti operatori di carsharing al mondo.

Delimobil opera in Russia, Repubblica Ceca, Bielorussia e Kazakhstan con una flotta di oltre 11.000 autovetture.

L’impresa nata nel 2015, è capitanata dal banchiere italiano Vincenzo Trani; nel 2021 si quoterà su The New York Stock Exchange la più grande borsa valori al mondo per volume di scambi e la seconda per numero di società quotate.

La scorsa settimana il banchiere e il suo pool di esperti ha partecipato ad oltre 18 meeting coi principali fondi di investimento americani, che hanno in media 70/80 miliardi di dollari di investimenti, al fine di iniziare questo percorso verso la quotazione alla “Big Board”.

Secondo Trani si è raccolto un enorme interesse, non solo per l’offerta pubblica iniziale ma anche per eventuali operazioni pre-IPO. Questo road tour americano ha confermato il grande interesse internazionale che premia il business model e il tipo di investimento che Delimobil propone.

Delimobil è la principale impresa di car-sharing con il più alto numero di noleggi su base giornaliera a Mosca e la terza impresa di mobilità per dimensione di flotta al mondo. Ha sfruttato l’onda lunga della rivoluzione digitale, abbinandola alla mobilità, come spiega ai nostri microfoni lo stesso Trani:

“C’è la possibilità di ottimizzare quelli che sono i servizi per i cittadini, monitorando quelli che sono i tempi di percorrenza degli autobus, ma anche monitorando quelli che sono i tempi medi di attività ad esempio dei camion della nettezza urbana. E così anche il traffico e la gestione del traffico in tempo reale. Tutto è digitalizzato”.

La quotazione segue il percorso del gruppo, focalizzato sulla mobilità e sempre più in espansione nei Paesi in via di sviluppo.