L’odio non ha futuro, anche Sala tra i sindaci uniti contro il razzismo

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C’è anche Beppe Sala tra i sindaci che hanno aderito a L’odio non ha futuro, l’iniziativa promossa da ANCI, ALI e UPI che vedrà diversi primi cittadini riunirsi a Milano per manifestare contro l’odio e il razzismo. L’appuntamento è per il 10 dicembre, nel capoluogo lombardo, a partire dalle ore 18.

Beppe Sala: “L’odio non ha futuro”

“Il 10 dicembre insieme a tanti sindaci vi aspetto a Milano per testimoniare che per noi l’odio non ha futuro!”, si legge sulla pagina Facebook di Beppe Sala. Insieme a lui, nel video promozionale, si vedono comparire altri sindaci, tra cui la torinese Chiara Appendino. Il filmato è stato realizzato “raccogliendo dei brevi video dei sindaci italiani che saranno montati e diffusi in rete al fine di promuovere l’evento”, spiega l’ANCI Lombarda in una circolare relativa all’evento e destinata ai primi cittadini. È necessario l’aiuto di tutti, si legge, “al fine di sostenere questa campagna comunicativa”.

Milano non odia

Attraverso il suo primo cittadino, Milano si conferma una città che “non odia”, attenta alle sensibilità dei suoi residenti e in prima linea nella battaglia contro la discriminazione. Lo aveva già dimostrato in occasione di Insieme per Liliana, la manifestazione a sostegno della senatrice Liliana Segre che, la sera dell’11 novembre, aveva radunato in piazza Edmond Jacob Safra cinquemila persone. Tra le associazioni che hanno aderito all’iniziativa si ricordano i Giovani Democratici, l’Associazione Non Una di Meno, Arci e Sentinelli, ma anche Pd e M5s di Milano.

“Nessun passo indietro, non concederemo neppure un millimetro agli spargitori di odio contemporanei”, aveva dichiarato Silvia Roggiani, segretaria del Pd di Milano.