L’offensiva anti-Iva di Renzi e Di Maio: “Convergenza di buon senso”

renzi di maio

Matteo Salvini lo scorso agosto aveva lanciato un avvertimento che in questi giorni sembra diventare uno spettro reale: “l’inciucio Renzi-Di Maio“. Il leader di Italia Viva e il capo politico di M5s, infatti, si sono alleati per scongiurare l’aumento dell’Iva, ma la loro intesa spaventa il premier Conte e il Pd. Proprio i dem hanno dovuto modificare la Manovra per l’offensiva lanciata da Renzi e Di Maio. Maria Teresa Meli, inoltre, in un retroscena pubblicato sul Corriere della Sera ha rivelato che “i due (Renzi e Di Maio ndr.) si sentono assai meno spesso di quel che si dice in giro. Ma è vero che, come ha confessato Nicola Zingaretti, Renzi ha annunciato al segretario del Pd il suo addio con un messaggio WhatsApp; mentre a Di Maio ha riservato una telefonata qualche giorno prima della rottura con il Partito democratico per spiegargli le mosse future”.

L’offensiva di Renzi e Di Maio

Luigi Di Maio, ospite ad Agorà, riguardo la scissione dal Pd di Matteo Renzi ha dichiarato: “Mi sono meravigliato di chi si è meravigliato che lo facesse. Era chiaro che avrebbe creato una sua forza politica”. Mentre l’ex premier, rispetto all’asse ha minimizzato: “Mi stupisce chi si stupisce di questa sintonia. È una convergenza di buon senso“. I due, infatti, hanno gli stessi obbiettivi: “ridimensionare il ruolo di Conte e mettere in difficoltà il Partito democratico. Nicola Zingaretti infatti appare preoccupato della piega che stanno prendendo le cose”. I dem, inoltre, ricordano bene quando Salvini aveva annunciato ad agosto un possibile “inciucio Renzi-Di Maio”: ora l’offensiva è reale.

Un’altra convergenza avvenuta tra i due leader riguarda la nomina del Guardasigilli Alfonso Bonafede e l’introduzione del sorteggio per la nomina dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura. Come ricorda Meli, infine, anche questo preoccupa i dem e il premier in quanto “in molte commissioni parlamentari, a cominciare da quella delle Finanze, alla Camera, il gruppo di Renzi è ago della bilancia. Basta che Italia viva e i 5 Stelle si muovano di concerto per condizionare la maggioranza”.