L’oligarca era in vacanza in Costa Smeralda quando ha accusato sintomi neurologici severi

Anatolij Chubais
Anatolij Chubais

Malore misterioso ed improvviso in Sardegna per Anatolji Chubais, ex fedelissimo di Vladimir Putin, l’ipotesi dell’avvelenamento resta tale ma è una congettura che a contare i trascorsi della vittima ha tenuto banco per ore. Secondo quanto riferito da Repubblica l’oligarca era in vacanza in Costa Smeralda quando ha accusato sintomi neurologici severi ed è stato ricoverato immediatamente al Pronto soccorso dove non sarebbe in pericolo di vita.

Malore per l’ex fedelissimo di Putin

I media spiegano che Chubais è stato per anni braccio destro del Capo del Cremlino, poi dopo aver espresso la sua contrarietà alla guerra in Ucraina era caduto in disgrazia ed aveva lasciato Mosca. All’inizio si era parlato senza mezzi termini di sospetto avvelenamento ma oggettivamente dai primi accertamenti pare che nel caso di Chubais possa essersi trattato dei sintomi di una malattia neurologica rara, la sindrome Guillain Barré che dà serie conseguenze neurologiche a cervello e midollo.

L’oligarca: “Non muovevo più braccia e gambe”

Repubblica spiega che lo stesso Chubais avrebbe raccontato ai medici: “Improvvisamente ho cominciato ad avere difficoltà a muovere gambe e braccia”. La polizia ha intanto inviato i suoi tecnici specializzati per effettuare analisi. Dal canto suo Avdotia Smirnova, la moglie di Chubais, pare abbia detto ad alcuni media della Russia: “Sono entrati con le tute e hanno fatto una serie di operazioni”. L’esito delle analisi arriverà nei prossimi giorni.

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