L’UE è ancora oggi il terzo emettitore di CO2 al mondo

(Adnkronos) - Nel suo insieme l’Unione Europea rimane ancora oggi il terzo emettitore di CO2 al mondo. Per ridurre queste emissioni del 55% entro il 2030 ed arrivare alla neutralità carbonio nel 2050, la Commissione ha messo a punto un programma di investimenti sul green che sta diventando un punto di riferimento per gli investitori. «Ed è per guardare oltre il Covid e uscire dalla crisi provocata dalla pandemia che il mondo finanziario punta sul green, includendo anche molti grandi fondi d’investimento che hanno già raddoppiato ad esempio l’esposizione sulle utility che stanno investendo sulle rinnovabili» spiega Giorgio Mottironi, CSO e co-fondatore di Ener2Crowd. Quando si parla di lotta al cambiamento climatico non si può non menzionare il ruolo determinante delle singole città.

Tra le più inquinanti e quindi climalteranti d'Europa secondo un'elaborazione di Ener2Crowd.com, la prima piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico, basata sui dati della ricerca "Keeping Track of Greenhouse Gas Emission Reduction Progress and Targets in 167 Cities Worldwide" condotta dai ricercatori della School of Environmental Science and Engineering della Sun Yat-sen University in Cina, ai primi posti ci sono Mosca con 112 tonnellate di CO2 equivalenti, Instabul (72,9) e Francoforte (46). Ben distanziate le italiane che compaiono nella classifica: Torino (sesta con 23 Mt), Bologna (11ª, 8) e Piacenza (21ª, 1,5).

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