Ultima eclissi solare anulare del decennio nel giorno di Santo Stefano

eclissi solare 2019

Un’eclissi solare anulare nel giorno di Santo Stefano: il 26 dicembre 2019 è la data dell’ultima eclissi dell’anno. In tale giornata i punti migliori da cui godersi la vista saranno l’Arabia Saudita, il Kenya, l’India, la Thailandia, le Filippine e la parte nord-occidentale dell’Australia. Dall’Italia, purtroppo, il fenomeno non è visibile. Tuttavia, il 21 giugno del 2020 anche dal nostro Paese si potrà godere di un’altra eclissi anulare. Infine, il 14 dicembre 2020 si potrà ammirare un’eclissi totale visibile dall’Antartide al Sud America

L’ultima eclissi solare 2019, dove vederla

Passato il Natale 2019, la natura offre un evento straordinario: il 26 dicembre 2019, l’ultima eclissi solare del decennio. Purtroppo, però, dall’Italia il fenomeno non è visibile. Invece, per chi vive o si trova in viaggio in Asia, Africa o Australia si tratta di uno spettacolo imperdibile. Ovviamente non è possibile ammirare l’eclissi senza le dovute precauzioni o tanto meno ad occhio nudo.

Il fenomeno

A differenza di altre eclissi solari, in quella del 26 dicembre 2019 si può osservare un anello di fuoco nel momento in cui il Sole raggiunge il suo punto massimo. In quel preciso istante, infatti, la distanza del nostro satellite naturale è massima, poiché la Luna è attualmente più vicina al suo picco (il che significa che è più lontana dalla Terra). Pertanto, la Luna non riusce a coprire l’intera faccia del Sole. Questo la fa apparire più piccola del 3% rispetto al Sole. L’eclissi di Santo Stefano è un fenomeno di 3 minuti e 40 secondi.

Sono previsti altri appuntamenti dopo quello del 26 dicembre. Il 21 giugno 2020 ci sarà un’altra eclissi anulare visibile da Congo, Sud Sudan, Etiopia, Eritrea, Yemen, Oman, Pakistan, India, Tibet, Taiwan e Guam. Il 14 dicembre 2020, invece, ci sarà un’eclissi totale.