L’uomo è stato scoperto dalla polizia e denunciato a piede libero per appropriazione indebita

Non si trovava un'ambulanza, l'autista era in discoteca
Non si trovava un'ambulanza, l'autista era in discoteca

Dalle Marche arriva una storia assurda, con un’ambulanza sparita e con l’autista in discoteca a Civitanova con un amico, mettendo a rischio la salute di potenziali cittadini necessitanti di soccorso. L’uomo, un 30enne anconetano, è stato scoperto dalla polizia e denunciato a piede libero per appropriazione indebita. Il Resto del Carlino spiega che l’autista, dopo avere effettuato il trasporto di un paziente, non è affatto rientrato in sede all’ospedale di Torrette, ad Ancona.

Ambulanza sparita ed autista in discoteca

E cosa ha fatto? Sarebbe corso a prendere un amico con il quale, usando  il mezzo di soccorso avrebbe raggiunto una discoteca di Civitanova. La polizia gli ha fatto però “bingo” e lo ha denunciato a piede libero per essersi “appropriato in maniera indebita dell’ambulanza che avrebbe dovuto riportare indietro”. Tutto sarebbe successo tra sabato e domenica, con l’indagato che lavora per un’associazione all’ospedale di Torrette, che aveva trasportato in ambulanza un paziente all’ospedale Murri di Fermo.

La sparizione e l’allerta alla polizia

Ad Ancona  però non lo avevano visto rientrare e in buona sostanza in ospedale avevano un’ambulanza sparita. A quel punto i sanitari hanno avvisato gli agenti del commissariato di Civitanova e anche i colleghi del distaccamento della polizia stradale. Sono partite le ricerche ed una volante ha rintracciato il mezzo di soccorso parcheggiato davanti alla discoteca Donoma, a Civitanova. Il denunciato ha spiegato che dopo avere finito il turno era andato a casa in ambulanza, “per smettere la divisa e cambiarsi”.