L'uomo che ha dato al mondo il suo numero di telefono

Da uomo solo a calamita di confidenze: Jeff Ragsdale ha cambiato la sua vita con un volantino, raggiungendo 70.000 persone

Era vicino al suicidio: dopo aver rotto con la sua fidanzata, il mondo di Jeff Ragsdale, un attore comico di New York, sembrava essergli crollato addosso, rivelando la sua immensa solitudine. Si sentiva “a lonely guy”, un uomo solo, in una città con 8 milioni di persone sconosciute con cui sembrava impossibile avere un qualsiasi contatto.

Jeff inizia a pensare come ribaltare la situazione, a come mettersi in contatto con questa moltitudine: lo fa con un volantino che affigge in tutta la città. Sul foglio verde acido fa stampare una frase semplice ed efficace: “Se qualcuno ha voglia di parlare di qualsiasi cosa, mi chiami. Jeff, un uomo solo”.

La risposta è sorprendente. Il primo giorno gli giungono quasi 100 contatti, tra telefonate e messaggi. In una settimana sale quasi a 1.000. Ora può vantare ben 70.000 risposte al suo annuncio, e con molte di queste persone continua ad essere in contatto. Dapprima le telefonate gli erano giunte solo dalla Grande Mela: il 40% delle persone che hanno contattato Jeff ha alzato il telefono da New York, un variegato campionario umano, dal broker finanziario al galeotto. Ma con la diffusione virale della sua storia, i contatti sono piovuti da ogni parte del mondo, persino dal Giappone, Vietnam e Arabia Saudita.

L’argomento delle telefonate non è mai stato uguale: c’è chi chiamava Jeff per ascoltarlo o sfogarsi, chi solo per dargli qualche consiglio o raccontargli la propria storia. L’esperienza telefonica più toccante che Jeff ha rivelato è quella di una madre americana disabile che in 45 minuti gli ha fatto aprire gli occhi sulla chiave della felicità. “Mi ha insegnato che non sarò mai felice se non sarò in grado di amare me stesso. Per me è stata una rivelazione rivoluzionaria. Non mi sono mai piaciuto in passato. Lei mi ha detto ‘la felicità deve provenire dal nostro interno’”.

Jeff Ragsdale, colpito profondamente dall’esperienza, ha scritto un libro, pubblicato in America nel marzo scorso, in cui ha trascritto i messaggi, le email e le telefonate che lo hanno raggiunto dopo la sua stravagante richiesta d’aiuto. Ha infranto la sua privacy pubblicando il proprio numero di telefono e stimolando la risposta di ben 70.000 persone, un’esperienza che lo ha cambiato: “Le due cose più importanti che ho imparato da questa esperienza e che mi hanno dato una diversa prospettiva sulla vita sono il perdono e la forza necessaria per chiedere aiuto. Bisogna perdonare chiunque, qualsiasi cosa abbiano fatto: questo libera la nostra energia. E che quando ci si sente soli, bisogna uscire dal proprio guscio e raggiungere gli altri”.
Ricerca

Le notizie del giorno