La baby Raducanu trionfa agli US Open, la regina la celebra

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AGI - La 18enne britannica Emma Raducanu ha vinto gli Us Open, diventando la prima a vincere un titolo del Grande Slam partendo dalle qualificazioni. La tennista di origini romene si è imposta nella finale tutta baby sulla 19enne canadese Leylah Fernandez, 6-4, 6-3. Tra le prime a congratularsi con la nuova reginetta del tennis mondiale c'è stata proprio la sovrana Elisabetta II: "E' un traguardo notevole da raggiungere a una così giovane età e la dimostrazione della tua dedizione e del tuo duro lavoro", le ha scritto, "non ho dubbi che la tua straordinaria prestazione, e quella della tua avversaria Leylah Fernandez, ispireranno la prossima generazione di giocatrici".

La più giovane dal 1999

Raducanu, che era arrivata a Flushing Meadows da 150ma al mondo, diventa la prima donna britannica in 44 anni a vincere una corona dello Slam dopo aver eliminato la 73esima mancina Fernandez 6-4, 6-3. L'ultima, Virginia Wade, trionfatrice a Wimbledon nel 1977 era tra i 23.700 spettatori che all'Arthur Ashe Stadium hanno assistito alla prima finale di uno Slam femminile senza una teste di serie in campo. Raducanu è la più giovane campionessa degli US Open dalla Williams nel 1999 e la prima campionessa femminile degli US Open a non perdere un set dalla Williams nel 2014. E' anche la più giovane vincitrice di uno Slam dopo Maria Sharapova a Wimbledon nel 2004.

"Che partita sensazionale! Congratulazioni Emma Raducanu. Hai mostrato talento, compostezza e coraggio straordinari e siamo tutti estremamente orgogliosi di te", la gioia via twitter espressa anche dal premier britannico Boris Johnson alla teenager nata in Canada da padre romeno e madre cinese ma arrivata a Londra quando aveva due anni.

La gioia della 18enne

La Raducanu dopo la finale ha detto di vivere il suo trionfo agli US Open come un "sogno assoluto" e ha assicurato che le aspettative che si stava generando durante la sua impresa non l'hanno messa in tensione. "Non sento assolutamente alcuna pressione. Ho solo 18 anni", ha ricordato. "Fin dall'inizio sapevo che sarebbe stata una partita molto difficile perché Leylah ha giocato un tennis incredibile, eliminando molti dei primi dieci al mondo. Ci sono state grandi battaglie. Ho dovuto lavorare molto duramente per affrontare le avversità in entrambi i set".   

"Sto solo cercando di godermi il momento. E' ora di disconnettersi da qualsiasi pensiero o piano futuro, da qualsiasi programma", ha detto la giovane, "in questo momento, non mi interessa il mondo, sto solo amando la vita. Se qualcuno mi avesse detto prima di Wimbledon che oggi sarei stata campione non ci avrei creduto affatto. Penso si essere riuscita a pensare a nient'altro che al mio piano di gioco. Non ho pensato ad altro che a quello che stava succedendo in campo: penso che sia stato questo soprattutto ad avermi aiutato a vincere il titolo"

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