“La bambina di Pontida non c’entra con Bibbiano”: l’accusa della Lucarelli

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Svolta nella vicenda di Greta, la “bambina di Bibbiano” portata da Matteo Salvini sul palco di Pontida. Secondo l’opinionista Selvaggia Lucarelli, la bimba non sarebbe tra i minori coinvolti nello scandalo: “Mi comunica un magistrato che la bambina non è menzionata nell’ordinanza del Gip di Reggio Emilia riguardante il caso Bibbiano”.

La verità sulla bambina di Bibbiano

Il caso di quella che è stata ribattezzata la bambina di Bibbiano “non sarebbe stato neppure tra quelli seguiti dai Servizi Sociali della Val d’Enza”, continua Stefania Lucarelli nel post pubblicato tramite i suoi profili social. L’opinionista si è poi rivolta al segretario della Lega: “Spero che Matteo Salvini, per quel che resta della sua reputazione, possa sentire”.

In un post precedente, la Lucarelli aveva accusato Salvini di voler tenere i bambini fuori dalla politica solo quando si tratta dei “suoi sulle moto d’acqua, evidentemente”.

Le parole di Salvini

Dal palco di Pontida, Matteo Salvini non ha mai esplicitamente associato la piccola Greta allo scandalo del Comune della Val d’Enza. Ma il riferimento ai “bambini rubati alle loro famiglie” (ribadito anche tramite social) ha favorito un facile parallelismo. “Greta è questa bellissima bambina con i capelli rossi che dopo un anno è stata restituita alla mamma. Mai più bimbi rubati a mamma e papà, mai più bimbi come merce”: così Salvini ha tuonato dal palco del raduno leghista.