Bimba ha febbre, la dottoressa consiglia tampone. Il padre: "Vengo in studio e la ammazzo"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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(Photo: Sasha_Suzi via Getty Images)
(Photo: Sasha_Suzi via Getty Images)

“Il covid non esiste. Vengo in studio e la ammazzo”: la pediatra ordina il tampone a una bimba di 4 anni, il padre della piccola reagisce minacciando il medico. La vicenda, raccontata dall’edizione locale del Messaggero, si è consumata a Roseto degli Abruzzi (Teramo).

“Adesso vengo nel suo studio, prima la trito come il sale fino e poi l’ammazzo. Il coronavirus non esiste. Idiota”. È quanto si sarebbe sentita dire a telefono da un papà la pediatra Giannina Candelori di Roseto degli Abruzzi (Teramo).

Secondo quanto riferito dalla pediatra la bimba accusava febbre a 37 e mezzo, con tosse e rinorrea (situazione comunemente definita “naso che cola”, ndr). Dopo l’indicazione di esecuzione del tampone sulla piccola paziente per escludere contagio da Covid-19, la reazione del padre.

Ieri in Abruzzo si sono registrati 68 nuovi casi di Covid-19 (di età compresa tra 3 e 93 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 9, di cui 2 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti e 5 in provincia di Teramo.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.