La bimba scomparsa il 10 agosto del 1996 potrebbe essere la "figlia" di una famiglia facoltosa

Angela Celentano com'era e nella ricostruzione
Angela Celentano com'era e nella ricostruzione

Angela Celentano, arriva il si al test sul dna sulla ragazza sudamericana che ridà speranza e che potrebbe far luce sul caso della bimba scomparsa in Campania il 10 agosto del 1996. La famiglia di Angela Celentano, che dal lontano 1996 nel corso di una gita sul Monte Faito ha perso le tracce della sua bambina, può sperare. Fra le moltissime segnalazioni ricevute negli anni ve ne sarebbe una che potrebbe portare finalmente alla verità ed a una persona.

Angela Celentano, il test che ridà speranza

Libero spiega che in Sud America “una ragazza, infatti, somiglia moltissimo alle sorelle di Angela e, si apprende, potrebbe venire in Europa a fare il test del dna”. Chi ha confermato questa notizia? I media spiegano che è stato il legale della famiglia Celentano, Luigi Ferrandino, a Mattino 5. Ha detto l’avvocato: “Il nostro contatto ha invitato la giovane donna in Europa per offrirle una collaborazione professionale e in quell’occasione ci auguriamo che questa persona riesca a prelevare un campione di saliva tale da poter eseguire il test del Dna”.

Vige il massimo riserbo sulla giovane

Ci sono protocolli di massimo riserbo a privacy sul paese d’origine della ragazza, ma i familiari di Angela Celentano hanno ricevuto molte foto della giovane e la madre “avrebbe trovato molte somiglianze con la figlia scomparsa”. Ha spiegato Ferrandino: “Ha una rete di protezione attorno molto forte per via della famiglia alle spalle molto facoltosa, ed esercita poi una professione che non ci permette di raggiungerla facilmente”.