La blockchain arriva a Hollywood con i fratelli Coppola

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La famiglia più influente di Hollywood è tra le prime ad aver intuito il potenziale, da tempo messo in risalto dagli esperti, della blockchain per l’industria cinematografica. Quest’autunno diventerà operativa la no profit Decentralized Pictures, fondata da Roman Coppola insieme a Leo Matchett e Michael Musante, entrambi veterani dell’industria, e che nel board ha la sorella Sofia e la nipote Gia. La mission della nuova società è scoprire e sostenere nuovi talenti attraverso una piattaforma web basata sulla blockchain.

“In pratica si tratta di un fondo per il cinema con un selezione democratica” spiegano i fondatori “invece di un board che prende decisioni, il processo parte dal basso attraverso la community”. La piattaforma avrà anche un proprio token crypto che sarà usato come moneta di scambio. I creativi pagheranno una fee all’ingresso utilizzando proprio la criptovaluta della piattaforma e potranno iscrivere le proprie idee nelle varie categorie. I membri della community, in cambio, riceveranno token per la loro partecipazione al processo di selezione. In questo modo gli autori non saranno costretti a pagare in cash la propria fee, ma potranno partecipare prima come votanti, e accumulare i crediti necessari per iscriversi. In palio finanziamenti per la realizzazione dei film, da poche migliaia a centinaia di migliaia di dollari, ma anche premi non in denaro, come consulenze e mentorship.

Il processo di selezione e finanziamento delle opere avviene attraverso il voto di una community registrato su blockchain e smart contracts finanziati in parte dalla fee di iscrizione dei content creators e in parte da fondi esterni. I round di votazione terranno conto del valore artistico, della creatività, ma anche dell’impatto sociale delle opere sottoposte. I membri della community nel corso del processo di selezione potranno visionare sceneggiature, video preliminari, e interagire con i creativi. Attualmente la piattaforma è in fase di test con progetti della Ghetto Film School e della USC School of Cinematic Arts, ma a breve sarà aperta a chiunque sia per sottoporrei progetti che per entrare a far parte della community e partecipare alla selezione.

La scelta della tecnologia sottostante, spiegano i fondatori della piattaforma, è ricaduta sulla blockchain principalmente per un fattore di trasparenza. “Metteremo in palio somme di denaro consistenti, quindi è fondamentale che la community abbia fiducia nel processo di votazione, di cui sarà garantita la trasparenza grazie alla convalida di ogni voto tramite blockchain, rendendo tutto verificabile e immutabile”. Il sistema di votazioni sarà però ponderato in base al track record del singolo votante. Inizialmente avranno un valore più alto i voti di chi ha già un passato di successo nell’industria, ma anche i membri “comuni” potranno salire nel ranking se danno il loro appoggio a progetti che poi si rivelano di successo.

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