La Borgogna del vino punta alle emissioni zero entro il 2035

(Adnkronos) - Laurent Delaunay presidente dell'Ente per il Commercio del Vino della Borgogna (BIVB) ha dichiarato questa settimana che l'obiettivo della regione vitivinicola francese è arrivare ad azzerare le emissioni di carbonio derivanti dalla filiera entro il 2035, con 15 anni di anticipo sugli obiettivi nazionali prefissati per il 2050.

Il piano è di ridurre le emissioni di gas serra del 60% nei prossimi 13 anni. Il restante 40% dovrebbe essere compensato nello stesso periodo dalla "piantagione di siepi, colture di copertura e foreste", ha dichiarato il direttore tecnico del BIVB, Jean-Philippe Gervais.

Il più grande ostacolo sul fronte delle emissioni è rappresentato dagli imballaggi. Ad oggi la regione produce 380 mila tonnellate di anidride carbonica solo per la realizzazione del packaging, il 34% delle emissioni totali, ben al di sopra del 13% riconducibile al trasporto.

"Uno dei problemi principali è il peso della bottiglia", ha affermato Delaunay, la cui cantina Les Jamelles in Linguadoca, aveva già ridotto il peso delle bottiglie di 200 grammi.

"Non abbiamo avuto commenti negativi - ha detto Delaunay - Si tratta di produrre lusso in un modo più funzionale".

Adnkronos - Vendemmie