La breve estate del Parlamento

Quella del 2020 sarà un’estate molto breve per il Parlamento italiano. Se, solitamente, Montecitorio e Palazzo Chigi possono godere di pause più lunghe (nel 2017 è stata di 40 giorni), quest’anno i lavori saranno sospesi solo per 3 settimane. La Camera sarà quindi in ferie dall’ 8 al 30 agosto, il Senato da venerdì 7 a lunedì 31, mentre le commissioni parlamentari ricominceranno il lavoro il 24. In questo lasso di tempo, qualche senatore dovrà comunque garantire la propria presenza già il 18 agosto, data in cui il Decreto legge sulle Semplificazioni verrà incardinato in Aula. Senatori delle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici saranno tra i primi a tornare in Senato. È una circostanza particolare: dal 1948 è capitato solo altre 8 volte che la pausa estiva fosse inferiore ai 30 giorni. Vacanze brevi che precedono un’agenda autunnale piena di impegni: si riparte il 31 agosto a Montecitorio, dove si svolgerà l’esame del decreto legge sul coronavirus; il giorno dopo, del decreto sulle Semplificazioni a Palazzo Madama. In seguito, la Camera dovrà esaminare diversi provvedimenti, tra cui la legge contro l’omotransfobia, che avrebbe dovuto essere già approvata ma che è stata rimandata.