La cabina per fototessere italiana Dedem seduce la Russia

Red

Roma, 17 set. (askanews) - Il made in Italy sbanca in Russia, alla 'Ural Industrial Biennal of Contemporary Art 2019', a Ekaterinburg fino al 1° dicembre. Tra le molte installazioni in mostra, sta riscuotendo grandissimo successo la cabina per fototessere Dedem, oggetto d'uso tutto italiano, consacrato dall'artista modenese Franco Vaccari negli anni '70. "Guardarsi in faccia da fuori seduce sempre, ha qualcosa di psicanalitico. Non so se sono effettivamente l'inventore dei selfie, ma la cabina che fotografa il passaggio delle persone in tempo reale, a quasi 50 anni da quel '72 in cui la proposi a Venezia, è molto rievocata e attuale ancora oggi, in piena era di autoscatto. Andy Warhol nelle sue opere interviene, collocandole così in un tempo preciso. Io nell'Esposizione in tempo reale mi faccio da parte", commenta Vaccari.

Ispirandosi alla sua performance presentata alla Biennale di Venezia del 1972 per raccontare il volto degli italiani, la curatrice Xiaoyu Weng - che da Shanghai si è fatta apprezzare fino agli Usa, divenendo curatrice associata del Guggenheim di New York - ha voluto proprio la cabina per fototessere tra i progetti artistici principali di questa quinta edizione di Biennale di arte contemporanea degli Urali, dedicata all'immortalità.

"Il fascino artistico senza tempo della cabina per fototessere - spiega Xiaoyu Weng - sta soprattutto nel fatto di essere a disposizione della gente, senza bisogno di mediazioni, e di produrre a ogni utilizzo qualcosa di diverso e unico, pur restando sempre lo stesso identico oggetto. E in un'era digitale profondamente liquida, la fototessera, questo quadratino di foto stampata, regala al nostro volto e a quello delle persone che amiamo, una forma di immortalità". L'invito rivolto ai visitatori in cirillico recita 'Lascia una traccia fotografica del tuo passaggio'. E a quanto pare sta incontrando il gusto dei russi: fin dalla prima giornata il muro dietro la macchina fotografica si è riempito di volti 'formato fototessera' che hanno scelto di farsi immortalare.