La caduta libera di Hito Steyerl, cronaca dal mondo inconsistente

La caduta libera di Hito Steyerl, cronaca dal mondo inconsistente

Milano, 3 set. (askanews) – Una riflessione visuale e filosofica su un presente caratterizzato da inconsistenza, anche fisica, ovvero dall’assenza di un terreno su cui poggiare in modo sicuro. E allora ecco la caduta costante, la caduta libera che dà il titolo – “In Free Fall” – a un film dell’artista tedesca Hito Steyerl, una delle figure più influenti del contemporaneo, ospitata alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Milano, nella mostra “Dall’argilla all’algoritmo”, realizzata con il Castello di Rivoli di Torino.

A fare da elemento narrativo la storia di un aereo, un Boeing 707-700, acquistato dal regista Howard Hughes, quindi diventato veicolo militare israeliano e infine usato per una scena di esplosione in un film hollywoodiano. Una sorta di metafora dei nostri tempi, oltre che dei meccanismi del capitalismo, confezionato con quella lungimiranza tipica dell’arte contemporanea più forte, che vuol dire anche ben inserita nel sistema globale, come indubbiamente accade con il lavoro di Steyerl. Capace, in ogni caso, di coniugare realtà e finzione, violenza e spettacolo. Fino al grande botto finale e a una caduta che, comunque, per l’artista può essere anche un momento di opportunità e cambiamento.