La calciatrice Rhali Dobson chiude la sua carriera con un epilogo commovente

·2 minuto per la lettura
Si ritira per aiutare il compagno contro il cancro e lui chiede di sposarla
Si ritira per aiutare il compagno contro il cancro e lui chiede di sposarla

Si ritira dal calcio professionistico per aiutare il compagno malato di cancro e lui in campo le chiede di sposarla. Un epilogo più commovente di questo non poteva immaginarlo Rahli Dobson, calciatrice australiana del Melbourne City. Epilogo talmente impeccabile che non solo nel giorno del suo addio al calcio è riuscita a segnare il gol della vittoria contro il Perth Gory, ma ha anche “ipotecato un marito”. E lo ha fatto, visto lo storico della coppia, in una maniera da stringere il cuore in un paese blindato fino a giugno per paura delle varianti covid.

Si ritira per aiutare il compagno: la proposta

Matt Stonham, il suo fidanzato, ha aspettato il 90’ e, in ginocchio nel campo davanti al pubblico, le ha chiesto di sposarlo secondo un meraviglioso copione ormai comune a molte parti e situazioni del mondo. Rhali è scoppiata a piangere per una serie motivi che sono intuibili in punta di emozione e amplificati dalla particolare situazione in cui è avvenuta la proposta. Matt Stonham infatti ha un cancro al cervello e la decisione di Rhali di chiudere con il calcio era stata anche figlia di quella particolarissima situazione. L’uomo ha subito un secondo intervento chirurgico all’inizio di marzo e dovrà sostenere una radioterapia. Il tutto prima di un successivo ciclo di un anno di chemioterapia.

Quel si per lottare insieme

La proposta è stata accettata senza indugio e con grandi festeggiamenti a distanza di squadra e astanti. Rhali ha poi spiegato: “Il calcio è il mio mondo in assoluto. Ho tenuto la mia decisione riservata fino alla fine per non dare ansie e pressioni alle mie compagne. E’ andata più che bene. La proposta di Matt? Tutti sapevano del suo dramma, ci sono state sempre vicini, è stato tutto così perfetto. E’ stato lui a darmi la forza di proseguire subito dopo l’intervento, obbligandomi a concludere la stagione calcistica senza pensare ad altro. Adesso inizia un periodo difficile ma siamo positivi al massimo”.