La California vieta le pellicce e i circhi con gli animali

veronique viriglio

Dal 2023 in California non sarà più possibile fabbricare, vendere e acquistare capi di abbigliamento, borse e scarpe in pelliccia. Una apposita legge firmata dal governatore Gavin Newson fa della California il primo Stato Usa a mettere al bando i prodotti in pelliccia. I trasgressori dovranno pagare una multa di 500 dollari, che diventeranno 1000 a partire dalla seconda infrazione.

Il provvedimento vieta anche l'utilizzo di animali al circo, ad eccezione di cani, gatti e cavalli mentre i rodeo saranno ancora autorizzati. Il divieto, ha precisato il quotidiano locale San Francisco Chronicle, non riguarda per ora pellami di bovino, capra, pecora e cervo, né gli animali imbalsamati. "La California è leader nella protezione degli animali e oggi questa leadership include il divieto della vendita di pellicce", ha dichiarato Newsom.

Plauso da ambientalisti e animalisti soddisfatti dal fatto che "i cittadini della California non contribuiranno più ad alimentare la domanda globale di pellicce", ha commentato 'Humane Society Usa'. "Una decisione che rientra in un'agenda vegana radicale che introduce il divieto di pelliccia come primo passo verso altri divieti su quello che indossiamo e mangiamo" ha reagito Keith Kaplan, portavoce del 'Fur Information Council'.

Lo scorso maggio Prada aveva annunciato di voler rinunciare alle pellicce a partire dalla collezione primavera-estate 2020. Già dal prossimo febbraio la catena britannica di grandi magazzini Selfridges non venderà più capi e oggetti realizzati con pelli di animali esotici.