La Camera approva il taglio dei parlamentari: ora è legge

Montecitorio, Roma

La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la riforma che prevede il taglio del numero dei parlamentari. Il via libera dell’Aula di Montecitorio è arrivato con 553 voti favorevoli, 14 contrari e 2 astenuti. La riforma costituzionale, voluta dal Movimento 5 Stelle, ha superato la prova dell’Aula.

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L’accordo di governo tra M5s e il Pd (che ha votato, alla quarta lettura, a favore della riforma) ha dunque retto. In totale verranno eletti 345 parlamentari in meno tra le due Camere: i deputati scenderanno a 400 dagli attuali 630, i senatori a 200 dagli attuali 315.

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Di Maio: “Taglio è vittoria del popolo”

"Questa è una grandissima vittoria del popolo, dei cittadini italiani”, ha detto il leader M5s e ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, davanti a Montecitorio dove i deputati pentastellati hanno festeggiato il via libera definitivo dell'aula della Camera al taglio degli eletti.

"Ho visto che in Parlamento - ha proseguito Di Maio - c'erano pochissime luci rosse contro questa riforma eppure quando abbiamo iniziato nessuno ci credeva. Passiamo da 945 parlamentari a 600 parlamentari e lo facciamo con una riforma storica che ricorderanno tutti. I nostri figli, i nostri nipoti, è qualcosa che per noi è veramente emozionante, ci abbiamo creduto tantissimo".

Il risparmio per i cittadini è di 300mila euro al giorno, anche se qualcuno dice che non è vero, storce il naso - ha precisato il capo politico del M5S - Oltre al rispamio c'è anche una semplificazione delle leggi. Con meno parlamentari avremo testi con meno emendamenti fatti solo per fare, norme e contronorme che complicano solo la vita degli italiani".

"Erano 40 anni che si provava a fare questa riforma, nessuno c'era riuscito, evidentemente la novità di questi anni è stato il M5s - ha precisato Di Maio - Si apre un problema di rappresentanza? Di questo discuteremo da domani".

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Conte: “Passo storico”

"Approvato dal Parlamento il ddl costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari. Una riforma che incide sui costi della politica e rende più efficiente il funzionamento delle Camere. Un passo concreto per riformare le nostre Istituzioni. Per l'Italia è una giornata storica". Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Zingaretti: “Taglio nostra battaglia da 20 anni”

"La riduzione dei parlamentari è una riforma che il centrosinistra e il Pd portano avanti, in forme diverse, da 20 anni. Oggi abbiamo deciso di votarlo tenendo fede al primo impegno del programma di Governo e anche perché abbiamo ottenuto, così come da noi richiesto, che si inserisca dentro un quadro di garanzie istituzionali e costituzionali che prima non c'erano. Ecco il motivo del nostro sì, rispetto al no che avevamo dato qualche mese fa. Ora andiamo avanti per migliorare la vita degli italiani". Lo ha scritto su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Salvini: “A differenza di Pd e M5s, noi non tradiamo”

"A differenza del Pd e dei 5 stelle la Lega non tradisce e mantiene la parola", ha invece affermato il leader del Carroccio, Matteo Salvini, dopo il voto definitivo alla Camera della riforma che taglia i parlamentari.

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Meloni: “Legge grazie al voto di FdI”

"Il Parlamento italiano oggi ha approvato una riforma chiesta e voluta dagli italiani e sono fiera che questo sia stato possibile soprattutto grazie a Fratelli d'Italia. Questo provvedimento infatti non sarebbe passato se Fratelli d'Italia, dall'opposizione e senza chiedere nulla, non lo avesse votato in tutte e quattro le letture. Lo abbiamo fatto perché noi siamo schierati solo con quello che vogliono gli italiani", ha dichiarato Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia.

Fraccaro: “M5s fa la storia”

"È il giorno che aspettiamo da sempre. Con il sì trasversale delle forze politiche alla riduzione dei parlamentari il M5S fa la storia di questo Paese, scrivendo una stupenda pagina di democrazia. Dopo oltre trent'anni di promesse mancate il taglio di deputati e senatori è realtà: inizia una nuova stagione politica, ora al centro ci sono i cittadini". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

Della Vedova: “Macelleria costituzionale”

"Questa riforma è macelleria costituzionale”. Lo ha detto a Radio Uno il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova, commentando il voto in aula alla Camera sul taglio dei parlamentari. “Lo diceva anche il Pd e lo diceva Renzi. Solo che noi di Più Europa non abbiamo cambiato idea. Consideravamo questa una mutilazione della Costituzione prima e continuiamo a considerarla tale".

Emma Bonino: “Drammatica egemonia M5s”

"Il voto di oggi alla Camera certifica in maniera drammatica l'egemonia culturale del Movimento 5 Stelle - e della sua ideologia antipolitica - sugli altri partiti della maggioranza. Il Partito Democratico, e naturalmente anche i deputati che oggi fanno parte di Italia Viva, prima dell'ecatombe odierna avevano votato per tre volte contro questa riforma, che decapita la rappresentanza dei cittadini nelle istituzioni, e con ottime ragioni. Oggi, invece, hanno votato a favore. Ma in cambio di cosa? Di nulla". Lo afferma in una nota la senatrice di Piu' Europa, Emma Bonino.

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