La Camera approva una risoluzione di condanna per Donald Trump

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Donald Trump, nei giorni scorsi, aveva rilasciato alcuni commenti spiacevoli verso le deputate progressiste di minoranza. Nel mirino ci sarebbero Ocasio-Cortez, Omar, Tlaib e Pressley. Infatti, riguardo ai tweet del presidente, la Camera ha approvato a maggioranza una risoluzione di condanna per i commenti di stampo razzista con 240 voti a favore e 187 contrari. Un deputato democratico, infine, ha chiesto l’impeachment per Trump.

Risoluzione di condanna per Trump

Nella seduta del Parlamento chiamata a giudicare i comportamenti di Donald Trump, Nancy Pelosi è stata richiamata da alcuni colleghi. Infatti, la deputata avrebbe accusato i commenti del presidente definendoli razzisti e avrebbe volato in questo modo alcuni regolamenti americani. Il tweet a cui si fa riferimento risale a domenica scorsa, quando Trump aveva invitato quattro deputate di minoranza (Alexandria Ocasio-Cortez, Rashida Tlaib, Ayanna Pressley e Ilhan Omar) a tornare al loro paese di origine. Inoltre, rincarando la dose avrebbe chiesto l’appoggio del partito repubblicano.

I tweet di Trump

Citando le parole del presidente: “Quando si scuseranno con il nostro Paese, il popolo di Israele e con l’ufficio del Presidente, per il linguaggio volgare che hanno usato e per le cose terribili che hanno detto? Tante persone sono arrabbiate con loro e le loro azioni sono orribili e disgustose!”. Poi, citando il presidente della Carolina del Sud, Lindsey Graham, diceva: “Sono anti-semite, anti-americane, la loro agenda politica è disgustosa e gli americani la bocceranno”. E ancora: “Sappiamo tutti che Ocasio Cortez e le altre sono un branco di comunisti, che odiano Israele e il nostro Paese”. Infine, Trump aveva concluso scrivendo: “Queste sono persone, a mio avviso, che odiano l’America” e “se non sono contente di stare qui, possono andarsene”.

L’impeachment

Il deputato democratico del Texas Al Green ha presentato, infine, la richiesta di impeachement del presidente. Non si tratta, però, del primo tentativo del dem. Nonostante i repubblicani abbiano tentato di bloccare il provvedimento, non è stato possibile contrastare la maggioranza. Il partito repubblicano dopo alcuni giorni di silenzio è tornato in campo con un commento di McConnell: egli afferma che Trump “non è razzista”.