La Camera ritrova il numero legale, approvata la risoluzione su nuovo Dpcm

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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L’aula della Camera ha approvato con 253 sì e 3 no (17 gli astenuti) la risoluzione della maggioranza che impegna il governo a “disporre la proroga dello lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021” e “a provvedere affinché su tutto il territorio nazionale sia introdotto l’obbligo di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto e per l’intero arco della giornata”. Le opposizioni non hanno votato.

Il documento è stato presentato a seguito delle comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, in vista del nuovo Dpcm sull’emergenza coronavirus. È ora prevista una seduta del Consiglio dei ministri che prenderà atto degli indirizzi del parlamento (il senato si era espresso ieri). È stata invece bocciata la risoluzione delle opposizioni, con la quale si sollecitava tra l’altro la presenza in aula del presidente del consiglio, giuseppe conte.

L’assemblea è tornata al voto sulle risoluzioni dopo che nel corso delle votazioni di ieri la seduta era risultata per due volte non in numero legale a causa dell’assenza dei deputati in quarantena fiduciaria. In base alla decisione assunta successivamente dalla giunta per il regolamento di Montecitorio anche tali parlamentari sono da considerarsi, da oggi, ‘in missione’. In questo modo viene sciolto il nodo delle assenze causate dal protocollo Covid (ma solamente per le votazioni a maggioranza semplice).

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.