I franchi tiratori della maggioranza salvano il deputato di Forza Italia Sozzani dagli arresti domiciliari

Claudio Paudice
Sozzani

Al primo voto, i franchi tiratori subito affondano la nuova maggioranza M5S-Pd e salvano il deputato di Forza Italia Diego Sozzani dagli arresti domiciliari, richiesti dal gip di Milano per l’accusa di aver ricevuto diecimila euro di finanziamento illecito dall’imprenditore Daniele D’Alfonso durante la campagna elettorale, e indagato inoltre per corruzione. Movimento 5 Stelle e Partito Democratico avevano annunciato voto favorevole alla richiesta dei giudici di applicare la misura cautelare, perché dalle carte esaminate dalla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio non è ravvisabile il “fumus persecutionis” da parte dei magistrati. Tutte le altre forze politiche avevano convintamente sostenuto il no agli arresti. Ma, nascosti dietro lo scrutinio segreto, in molti tra le file della maggioranza hanno fatto mancare il loro voto. Il sospetto che già si fa largo tra i banchi M5S è che nel Partito Democratico tanti deputati abbiano votato in maniera difforme rispetto a quanto dichiarato da Alfredo Bazoli, vicepresidente dem della Giunta, che ha preso la parola in Aula. Sarebbero almeno 46 i voti dei dem che mancano all’appello. Non si tratterebbe quindi di isolati casi di coscienza, ma della metà del gruppo presente che vota segretamente nel senso opposto a quanto annunciato.

 

 

Questi i numeri. Nella precedente votazione - anch’essa a scrutinio segreto - che ha negato l’uso delle intercettazioni richiesto dai magistrati della Dda di Milano nell’indagine a carico del deputato, solo il Movimento 5 Stelle aveva espresso voto favorevole. I voti alla fine sono stati 187, tutti quindi riconducibili ai grillini, contro i 352 delle altre forze politiche. Sulla richiesta della misura cautelare, invece, i voti a favore sono stati in totale 235: se si sottraggono i 187 ascrivibili al M5S, sono solo 48 i voti in più che sarebbero arrivati dai banchi dem. Ma il Pd era presente in Aula con 94 deputati (su un totale di 111). Mancano quindi 46 voti dagli...

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