La Camera Usa ha votato a favore dell’impeachment per Trump

La Camera Usa ha votato a favore dell’impeachment per Trump

Washington, 19 dic. (askanews) – La Camera degli Stati Uniti, dopo un dibattito di diverse ore, ha votato a favore dell’impeachment contro il presidente Donald Trump, accusato per abuso di potere e ostruzione del Congresso. In entrambi i casi, la Camera ha votato per l’impeachment del presidente: nel primo voto 230 a favore, 197 contrari e nel secondo voto 229 a favore e 198 contro.

La speaker Nancy Pelosi ha così dichiarato formalmente la messa

in stato d’accusa del presidente degli Stati Uniti, definendo la decisione “un grande giorno per la Costituzione ma un giorno triste per l’America”.

“Gli atti irresponsabili del presidente – ha sottolineato – ci hanno costretto a presentare una richiesta di destituzione”.

Il processo ora si sposta al Senato, probabilmente a gennaio 2020, dove, però, i repubblicani che difendono strenuamente il presidente, sono in maggioranza. I presidenti statunitensi precedentemente messi in stato di accusa sono stati: Bill Clinton, Andrew Jackson e Richard Nixon.

A mettere nei guai Trump è stata la vicenda delle pressioni considerate indebite fatte sul presidente ucraino Zelensky perché i magistrati di Kiev aprissero un’indagine per corruzione contro il figlio di Joe Biden, che è candidato alla nomination dei democratici per la prossima corsa alla Casa Bianca nonché ex vicepresidente.

Piccata la reazione di Donald Trump che ha definito il voto contro di lui al Congresso “una disgrazia”.

“Attraverso le loro azioni depravate – ha detto a un comizio nel Michigan – i democratici di Nancy Pelosi si sono macchiati di un’eterna vergogna. Sono la prima persona ad essere messa in stato d’accusa senza che ci sia alcun crimine”.