La campagna dei vaccini finisce in tribunale

Luciana Matarese
·Giornalista
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(Photo: HuffPost)
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Altro che rallentamento, la campagna vaccinale rischia di incagliarsi. E finisce in Tribunale. “È un peccato aver perso così e non per responsabilità nostra il vantaggio che avevamo conquistato, eravamo i primi in Europa”, dice una fonte di primo livello dal Ministero della Salute. La considerazione arriva al termine di una giornata infuocata da polemiche, proteste e dall’annuncio del premier Giuseppe Conte di voler portare in tribunale dopo Pfizer anche AstraZeneca per “per rivendicare il rispetto degli impegni contrattuali e per proteggere in ogni forma la nostra comunità nazionale”. Mentre il commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, che in serata ha incontrato i governatori insieme ai ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali, Francesco Boccia, ha annunciato che lunedì si metteranno a punto contro Pfizer una diffida, un esposto ai pm e anche una richiesta a Bruxelles, per conto del Governo, per inadempimento.

Purtroppo, però, le dosi dei due vaccini considerati i punti di forza della nostra campagna vaccinale mancano e difficilmente potranno essere recuperate a stretto giro. Né per farlo serviranno i ricorsi annunciati dal Governo e dal commissario straordinario, Domenico Arcuri, contro Pfizer e AstraZeneca, le due multinazionali che li producono.

Tanto AstraZeneca quanto Pfizer hanno dichiarato di avere problemi produttivi e dunque - viene da chiedersi - anche se un giudice ordinasse loro di consegnare le dosi, potrebbero farlo non avendole a disposizione? Sono le dosi di vaccino che servono, e che mancano.

I numeri: le conseguenze di tagli e ritardi. I tagli imposti ai carichi di fiale destinate al nostro Paese impongono la necessità di riscrivere il piano vaccini.

In base a quel documento ancora pubblicato sui siti istituzionali, nel primo trimestre del 2021 sarebbero dovute arrivare in Italia 28 milioni e 269mila dosi. Una quan...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.