La candidata di Michetti a Roma: "La pandemia è stata pianificata, il 5G decima la popolazione"

·1 minuto per la lettura

“La pandemia è stata pianificata per decenni, tutto è stato orchestrato con frodi di massa, corruzione globale, censura senza precedenti ed estrema corruzione nei media e nei governi”. Questa la frase pubblicata frase pubblicata su Facebook da Francesca Benevento, ex M5s e ora candidata come consigliera comunale in Campidoglio con Enrico Michetti, che corre come aspirante sindaco per il centrodestra. 

Il ministro della Salute Roberto Speranza sarebbe poi, secondo Benevento, un “ebreo askenazita formato dalla McKinsey, che riceve ordini dall’élite finanziaria ebraica” e il 5G funzionerebbe per “decimare la popolazione”. 

Non è tardata la polemica sui social e nemmeno la risposta di Carlo Calenda, sfidante per il Campidoglio, che commentando alcune frasi della consigliera ha incalzato Michetti: “Candidare una No Vax razzista antisemita è inaccettabile. Fatela ritirare. Ci sono limiti che non possono essere superati”. Anche Elio Vito, senatore di Forza Italia, domanda al candidato del centrodestra: “Siamo in tempo a ritirare questa candidatura?”.

Enrico Michetti ha sottolineato la sua distanza dalle posizioni di Benevento. “Le opinioni espresse in passato da Francesca Benevento, sui social, al riguardo del ministro Speranza, di cui non ero assolutamente a conoscenza, non rappresentano il mio pensiero, lo spirito della lista che porta il mio nome e tantomeno le idee dei partiti che compongono la coalizione che mi sostiene. Mi dissocio apertamente da ogni parola ed agirò di conseguenza. Enrico Michetti”. Così si legge in una nota e sui propri profili social del candidato del centrodestra a sindaco di Roma.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli