La cantina siciliana Firriato: grandi premesse per vendemmia 2019 -2-

Apa

Roma, 12 nov. (askanews) - A favorire gli aspetti qualitativi complessivi della produzione hanno concorso anche le condizioni climatiche ottimali intervenute durante la maturazione. In definitiva tali condizioni ambientali, hanno sicuramente ridotto la produttività, sia in termini di peso medio del grappolo che dell'acino, con un allungamento dei processi di maturazione che fa registrare un innalzamento del livello di zuccheri, di acidi, di polifenoli e della componente dei precursori degli aromi nelle uve. Tali evidenze attribuiscono all'annata caratteristiche di ottimo equilibrio tra la componente olfattiva (aromi) e gustativa (rapporto alcool/freschezza). Il tutto si dovrebbe tramutare in vini di elevata finezza olfattiva, equilibrio gustativo e longevità. Tale condizione è presente nelle uve bianche, mentre nelle uve rosse risaltano gli accumuli in polifenoli e sostanze coloranti. L'assenza di eccessi termici ha promosso la "sintesi" rispetto alla "degradazione" determinando mutevoli contenuti aromatici frequentemente esaltati dalla componente suolo. La risposta della pianta è stata data dalla sua effettiva capacità di adattamento e, in misura ridotta, alla vocazionalità del territorio ed in dettaglio dalle sue componenti di suolo e giacitura. Possiamo certamente dire che le uve portate in cantina sono sane e integre, anche grazie al mantenimento delle temperature - mai eccessive - e all'assenza di rotture del tempo meteorologico che non ha fatto registrare piogge.

In azienda, conclusa la vendemmia anche sull'Etna, si inizia a definire un quadro più approfondito sulle vinificazioni delle diverse varietà che portano Federico Lombardo di Monte Iato - Chief Operating Officer di Firriato - a spingersi su un giudizio più che promettente: "Un'annata davvero particolare. Ad essere esaltate saranno le componenti varietali che risulteranno di grande equilibrio tra acidità e frutto, soprattutto nelle uve a bacca bianca. Bene anche i rossi che hanno goduto di tempi più lunghi di maturazione degli acini, con accumuli in polifenoli e sostanze coloranti, grazie ad un rapporto buccia polpa davvero interessante. Grandi premesse per una vendemmia che per qualità risulta essere tra le migliori degli ultimi anni".