La capitale dell’Argentina sta facendo i conto con una “strana” e inattesa invasione: i capibara

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I capibara che bivaccano nell'immondizia
I capibara che bivaccano nell'immondizia

I “topi giganti” invadono le ville dei ricchi e dei vip a Buenos Aires, la capitale dell’Argentina sta facendo i conto con una “strana” invasione: quella dei capibara, che magari un po’ in iperbole vengono descritti come una sorta di piaga simile a quella che, con i ratti, ogni tanto funesta le metropoli del pianeta.

Ville dei vip invase dai “topi giganti”: sono parenti delle cavie, ma molto grossi

Forse dipende dal fatto che questi animali sono di fatto roditori, anche se parenti più delle cavie che dei topi, e dal fatto che, a centinaia e spinti dal caldo e dalla fame, hanno preso di mira i quartieri “bene” di Buenos Aires. Obiettivamente i capibara, che in Argentina vengono chiamati comunemente “carpinchos”, qualche inquietudine basica la danno a vederli.

I “topi giganti” bivaccano nell’immondizia delle ville dei vip a Buenos Aires

Sono i roditori più grossi del mondo, possono pesare fino a mezzo quintale ed hanno una certa “nevrilità” che unita alla loro stazza li rende a volte abbastanza aggressivi, specie con gli animali domestici che li puntano e indicono a reagire. Il quartiere residenziale di Nordelta, alle porte della città, è diventato il loro luogo preferito di frequentazione.

Perché i “topi giganti” hanno scelto le ville dei vip per vivere

Il loro habitat naturale, vale a dire gli “Ilanos”, le sconfinate pianure alluvionali poste lungo il lungo confine fra l’Argentina ed il Venezuela, sono stati resi inabitabili e per gran parte inospitali dalla siccità. A questo si aggiungono urbanizzazione e alla mancanza di spazi verdi.

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