La capogruppo dem alla Camera attacca la linea del governo sui rave party e sulle riunioni

Debora Serracchiani
Debora Serracchiani

Debora Serracchiani contro la “cura Piantedosi”: per lei è un obbrobrio e la capogruppo dem alla Camera attacca la linea del governo sui rave party e sulle riunioni in genere. Cosa ha deciso il governo Meloni? Che in caso di “raduni illegali” scatti la confisca degli oggetti utilizzati durante l’occupazione, la reclusione da 3 a 6 anni, multe da 1.000 a 10.000 euro.

Serracchiani contro la “cura Piantedosi”

Ha detto la parlamentare del Partito Democratico in proposito: “L’inflazione al 12 per cento, povertà e disuguaglianze in aumento, bollette alle stelle, ma la priorità del governo Meloni è l’introduzione di una norma che limita la libertà di riunione e che nulla c’entra con i rave, per i quali le norme già esistono e vanno applicate”.

“Quello è un obbrobrio giuridico”

Poi la parlamentare definisce quella norma “un obbrobrio giuridico ed è lesivo dei principi costituzionali, a cominciare dallo strumento del decreto legge“. E la chiosa è netta: “La fattispecie è così generica da poter essere applicata a qualsiasi mobilitazione dei cittadini e la pena è così elevata da consentire il ricorso alle intercettazioni“. In ordine alla decisione del governo su input del Viminale la Serracchiani ha anche chianato in causa il neo ministro della Giustizia Nordio.