La Casa Bianca in allerta: "Mai così tante navi russe al confine con l'Ucraina dal 2014"

Lorenzo Santucci
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(Photo: Sergei Malgavko Sergei Malgavko/TASS)
(Photo: Sergei Malgavko Sergei Malgavko/TASS)

“La Russia non ha mai avuto così tante truppe sul confine con l’Ucraina dal 2014”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, affermando come alla Casa Bianca cresca la preoccupazione per la recente escalation delle aggressioni russe nell’Ucraina orientale compresi i movimenti di truppe russe sul confine con l’Ucraina. Questi sono segnali profondamente preoccupanti”. Per tale ragione, gli Stati Uniti stanno valutando l’opzione di inviare navi da guerra nel Mar Nero nelle prossime settimane per segnalare il sostegno all’Ucraina. A riportare la notizia è stata la Cnn citando alcune fonti.

La Us Navy opera di routine nel Mar Nero ma il dispiegamento di navi da guerra invierebbe un messaggio chiaro alla Russia sul fatto che gli Stati Uniti seguono con attenzione ciò che sta accadendo, riferisce un funzionario dell’amministrazione alla Cnn. Gli Usa devono dare un preavviso di 14 giorni per l’eventuale ingresso in base all’accordo del 1936, che concede alla Turchia il controllo dello stretto d’ingresso. Non è ancora chiaro se il preavviso è già stato dato.

Non si è fatta attendere la risposta russa. Un “sostegno militare americano
all’Ucraina significherebbe incoraggiare Kiev ad usare la forza militare” in Donbass, “con conseguenze dolenti per l’integrità territoriale dell’Ucraina”, ha dichiarato il vice presidente del Senato russo, Konstantin Kosachev.
“L’isteria occidentale degli ultimi giorni sul dispiegamento di truppe russe in realtà ha un solo fine: aumentare la propria presenza militare nella regione”, ha denunciato Kosachev.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.