La casa di Annamaria Franzoni è all'asta

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villetta Cogne all'asta
villetta Cogne all'asta

A quasi un anno dalla richiesta di pignoramento, la villetta di Cogne, dove è avvenuto il tragico omicidio, è stata messa all’asta. La base è di circa 800mila euro. Per il momento non è ancora stata fissata la data per il tentativo di vendita.

Villetta di Cogne messa all’asta

Lo scorso settembre il tribunale di Aosta aveva respinto le richieste di Annamaria Franzoni e del marito Stefano Lorenzi di sospensione dell’esecuzione immobiliare. Così è stata definitivamente disposta la vendita dell’abitazione nel cuore delle montagne valdostane, dove ha avuto luogo il drammatico delitto ai danni del piccolo Samuele.

La base d’asta per la villetta di Cogne è di circa 800mila euro. Il contenzioso con il legale Carlo Taormina nasce da una sentenza civile passata in giudicato a Bologna. La Franzoni, infatti, deve al suo ex legale oltre 275mila euro per il mancato pagamento degli onorari difensivi, diventati circa 450mila nell’atto di pignoramento. La madre del piccolo Samuele è stata condannata perché ritenuta colpevole dell’omicidio del figlio, avvenuto nel gennaio 2002 proprio nella casa di Montroz, a Cogne.

Dopo circa 10 anni di carcere, la Franzoni è tornata libera. Tuttavia, quella frazione di Cogne rappresenta ancora una scena del crimine, oggetto di un continuo turismo macabro. Ancora oggi, a quasi 19 anni da quel 30 gennaio del 2002, c’è gente che si ferma davanti alla casa, solo per ammirare un luogo passato alla storia per quel triste e tremendo fatto di cronaca nera. C’è chi si ferma solo per scattare un selfie da inviare agli amici, nel più totale menefreghismo verso quel bambino così drammaticamente strappato alla vita e ancora troppo piccolo per potersi difendere dalla più brutale cattiveria.