La catena di supermercati lancia un segnale dopo i fatti di sangue provocati da uno squilibrato

L'interno del Carrefour dove è avvenuta l'aggressione
L'interno del Carrefour dove è avvenuta l'aggressione

Dopo il terribile accoltellamento di Assago, Carrefour prende una decisione e rimuove gli oggetti taglienti da tutti i suoi punti vendita: la catena di supermercati decide di lanciare un segnale forte dopo i fatti di sangue provocati da uno squilibrato. La nota è ufficiale: via dagli scaffali “tutti gli oggetti taglienti” dopo la brutale ed insensata aggressione di ieri sera al centro commerciale Milanofiori di Assago.

Carrefour rimuove gli oggetti taglienti

In quelle circostanza il 46enne Andrea Tombolini ha accoltellato sei persone uccidendo un 30enne cassiere del Carrefour proprio con un coltello preso da uno scaffale. In segno di rispetto per la vittima, inoltre la sede di Assago rimarrà chiusa nel giorno del funerale. Ma ci sono altre misure interne adottate: tutti i punti vendita d’Italia verranno indetti due momenti di silenzio, alle 12 e alle 17.

Supporto psicologico per gli aggrediti

In più la società ha attivato un servizio di supporto psicologico “per tutte le persone coinvolte nell’aggressione”,come spiega bene Open. Tombolini aveva afferrato una lama ed intorno alle 18.30 di ieri aveva inizato a colpire e persone per lo più alla schiena. A morire era stato il povero Luis Fernando Ruggeri. Carrefour ha anche ringraziato “di cuore tutti coloro che ieri sono intervenuti con grande coraggio per fermare l’aggressione, rischiando di rimanere feriti”.