La Cei e l'incontro di Bari sul Mediterraneo: costruire ponti -2-

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Città del Vaticano, 13 feb. (askanews) - "L'incontro è basato sull'ascolto e sul discernimento, valorizzando il metodo sinodale", spiega mons. Russo in una nota pubblicata dal Servizio informazione religiosa della Cei (Sir). "Intendiamo compiere un piccolo passo verso la promozione di una cultura del dialogo e verso la costruzione della pace in Europa e in tutto il bacino del Mediterraneo".

"Ritorna l'immagine del ponte. Non è possibile leggere in maniera efficace lo spazio bagnato da questo mare, ha sottolineato Papa Francesco a Napoli il 21 giugno 2019, 'se non in dialogo e come un ponte - storico, geografico, umano - tra l'Europa, l'Africa e l'Asia. Si tratta di uno spazio in cui l'assenza di pace ha prodotto molteplici squilibri regionali, mondiali, e la cui pacificazione, attraverso la pratica del dialogo, potrebbe invece contribuire grandemente ad avviare processi di riconciliazione e di pace'. L'incontro di Bari si muove proprio in questa direzione: non un convegno accademico, ma uno spazio di comunione tra vescovi, che riflettono e, sotto la guida dello Spirito, provano a discernere i segni dei tempi. Siamo convinti, infatti, che una Chiesa mediterranea è già presente e operante, è ricca di tradizioni culturali, liturgiche ed ecclesiali, ed è probabilmente bisognosa di processi di dialogo".(Segue)