La Cei precisa: per andare a messa non serve il Green Pass

·1 minuto per la lettura

AGI - Per partecipare alle celebrazioni in chiesa non serve il Green Pass. Nonostante gli aumenti dei contagi e le misure introdotte per rafforzare la "super certificazione verde", come per prendere un caffè al bancone del bar, essa non è richiesta a messa - e nemmeno un tampone - perché vige ancora il protocollo d'intesa fra Cei ed esecutivo siglato nel maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato tecnico-scientifico.

LEGGI ANCHE: Omicron colpisce la gola, non i polmoni: la conferma da sei studi

Lo ricorda la stessa Conferenza episcopale italiana. Il protocollo approvato dalla Cei e dal governo il 7 maggio 2020 prevede che l'accesso ai luoghi di culto venga effettuato in modo da evitare assembramenti; che la distanza tra le persone debba essere di almeno un metro sia lateralmente che frontalmente, che chi accede ai luoghi di culto debba indossare la mascherina per coprire naso e bocca.

GUARDA ANCHE: Covid-19: migliaia in piazza ad Amsterdam contro il lockdown

Si chiede inoltre di regolare gli accessi e il rispetto della normativa tramite volontari, e si ricorda ai fedeli che non è consentito entrare in chiesa qualora si abbiano sintomi influenzali o temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5 C, o ancora, qualora si sia stati a contatto con malati di Covid-19.

Per quanto riguarda la celebrazione vera e propria, si chiede di ridurre al minimo la presenza di celebranti e ministranti; di evitare la presenza del coro e lo scambio della pace. La Comunione viene consegnata al banco, senza che nessuno debba alzarsi dal proprio posto; il sacerdote e gli eventuali ministri straordinari dovranno indossare mascherina e guanti e aver igienizzato le mani; l'ostia dovrà essere offerta soltanto sulle mani dei fedeli e facendo attenzione a non toccarle.

GUARDA ANCHE: Lockdown per i non vaccinati dal 10 gennaio, le nuove misure anti-Covid

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli