La CEI sullo IUS Scholae: "Ne parliamo da almeno 15 anni"

Ius Scholae CEI
Ius Scholae CEI

Lo Ius Scholae è uno dei temi più caldi di queste ultime settimane e sono molti i pareri contrastanti espressi dalle forze politiche. Ora a fare il punto della situazione in un’intervista ad ANSA, è il presidente della Commissione episcopale per le migrazioni nonché presidente della commissione Migrantes Monsignor Gian Carlo Perego: “Ne parliamo da almeno quindici anni”, ha osservato.

Ius Scholae CEI, Perego: “Contrapporre il caro-bollette non ha senso”

Monsignor Perego ha quindi sottolineato: “La riforma della cittadinanza con lo Ius scholae va incontro alla realtà di un Paese che sta cambiando. Spero che le ragioni e la realtà prevalgano rispetto ai dibattiti ideologici per il bene non solo di chi aspetta questa legge ma anche dell’Italia che è uno dei Paesi più vecchi”. Ha poi aggiunto: “Ne parliamo da almeno quindici anni, contrapporre il caro-bollette non ha senso”.

Di Maio: “Mi auguro che si trovi un compromesso in Parlamento”

Nel frattempo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nel corso del Rinascitafest a Pomigliano ha dichiarato: “Mi auguro che si trovi un compromesso in Parlamento, il dibattito parlamentare va rispettato, quello che mi sconcerta è che si usi come una bandierina per picconare il governo. Io sono uno dei più giovani politici, non devo fare la ramanzina ad altri ma siamo in una situazione in cui i partiti all’opposizione sono più responsabili dei partiti in maggioranza”.

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