La cenere dell'Etna rende le strade pericolose e tornano le mascherine

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AGI - La pioggia di cenere del superattivo Etna manda in tilt Catania e i paesi che cinturano il vulcano, dopo l'ennesima notte di lava ed epslosioni. L'amministrazione comunale di Catania, d'intesa con il dipartimento regionale della Protezione civile, segnala la "pericolosità di percorrere le strade cittadine di Catania, sia a piedi sia con mezzi motorizzati, a causa dell'emergenza cenere, per via del nuovo intenso parossismo eruttivo dell'Etna. 

La città è per la gran parte ricoperta dalla cenere vulcanica depositata nella notte dai venti che hanno trasportato la nube verso i paesi del versante sud dell'Etna, precipitando largamente anche nel capoluogo. Per alcune ore l'aeroporto è stato chiuso per consentire la pulizia della pista.

Sulle piazze, le strade e i tetti di Catania è presente un fitto strato di cenere lavica, che compromette la circolazione viaria, con problemi di aderenza a causa del terreno sdrucciolevole e per questo si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti. 

È indicato, inoltre, l'utilizzo della mascherina anche all'aperto, per proteggere le vie respiratorie e che anziani e persone con disabilità motorie restino a casa. Il Comune di Catania, la notte scorsa, ha attivato le azioni operative previste dal piano di protezione civile, con presidio e monitoraggio a tutela della sicurezza dei cittadini.

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