La centrale Zaporizhzhia disconnessa nuovamente dalla rete elettrica

Dmytro Smolyenko / NurPhoto / Afp

AGI -  La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, dall'inizio della guerra sotto il controllo delle forze russe, è stata nuovamente disconnessa dalla rete elettrica del Paese.

Lo hanno rivelato i funzionari dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) che si trovano sul sito dell'impianto.

Nel pomeriggio le autorità filorusse di Enerhodar, la città ucraina dove si trova il sito di produzione energetica, avevano annunciato che la fornitura di elettricità all'Ucraina proveniente dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia era stata sospesa per complicanze tecniche. 

La centrale nucleare più grande d'Europa "ha perso di nuovo la connessione" alla rete elettrica, ha affermato l'Aiea.

La disconnessione, già avvenuta il 25 agosto scorso, si è ripetuta "dopo nuovi bombardamenti nell'area", secondo le informazioni fornite dalle autorità ucraine all'organismo delle Nazioni Unite.

Tuttavia, il sito continua a funzionare "grazie a una linea di assistenza", precisa l'Aiea.