La Cina cambia l'inviato a Hong Kong dopo sette mesi di proteste

Dopo quasi sette mesi di proteste e disordini a Hong Kong, Pechino ha nominato un nuovo capo dell'Ufficio di collegamento nell'ex colonia britannica. Wang Zhimin, che dal 2017 era stato il principale rappresentante cinese nella regione ad amministrazione speciale, è stato sostituito con l'ex segretario del partito nella provincia dello Shanxi, Luo Huini, in quella che potrebbe essere una mossa per ricercare una soluzione alle tensioni nel territorio. Il bilancio delle proteste pro-democrazia nell'ex colonia britannica è di almeno due morti, migliaia di feriti e oltre 7 mila arresti.