La Cina chiede a Hong Kong di punire responsabili delle violenze

Roma, 29 lug. (askanews) - All'indomani delle nuove manifestazioni, il governo cinese ha chiesto all'esecutivo di Hong Kong di punire gli autori delle violenze e di ristabilire l'ordine.

In una conferenza stampa a Pechino, un funzionario dell'ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao, l'ente cinese responsabile delle relazioni con la metropoli meridionale del Paese, ha affermato che le manifestazioni degli ultimi mesi hanno "gravemente compromesso" la prosperità e la stabilità della città. "Riteniamo che per ora, il compito prioritario di Hong Kong sia punire le azioni violente e illegali in conformità con la legge, ripristinare l'ordine il più rapidamente possibile e mantenere un ambiente favorevole alle imprese", ha detto la responsabile dell'ufficio, Xu Luying.

Nell'ultima protesta, i manifestanti per la democrazia si sono scontrati con la polizia di Hong Kong. I disordini principali hanno avuto luogo vicino all'ufficio di collegamento cinese. La polizia ha fatto sapere che 49 "manifestanti radicali" sono stati arrestati.

Il governo cinese ha inoltre ribadito il suo sostegno alla leader Carrie Lam, nonché alla polizia, e ha invitato i cittadini di Hong Kong ad opporsi alle violenze. Sono circa due mesi che vanno avanti le proteste contro la legge sull estradizione.