La Cina contro la Nato: "Uno strumento per cercare egemonia"

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Gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina hanno di nuovo posto l’attenzione sui movimenti dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (Nato). Dalla Cina arriva un attacco diretto ai Paesi facenti parte di questa organizzazione.

L’attacco della Cina diretto alla Nato: le parole di Wang Wenbin

Wang Wenbin, Il portavoce del ministero degli Esteri della Repubblica popolare Cinese, non le manda a dire e sferra un deciso attacco al modello di comportamento della Nato. Il portavoce cinese ha affermato che l’organizzazione: “E’ uno strumento di singoli Paesi per cercare l’egemonia, ma non solo nel Nord Atlantico, ma anche nell’Asia-Pacifico, verso cui si è rivolta negli ultimi anni per mostrare la sua potenza e fomentare i conflitti.” Wang Wenbin ricorda l’origine e la nascita di questa organizzazione, che affonda le sue radici nell’epoca della Guerra Fredda: “L’Alleanza, come prodotto della Guerra Fredda e più grande alleanza militare al mondo, dovrebbe valutare la situazione e apportare gli adeguamenti necessari.”

Lo scontro verbale tra Cina e Stati Uniti

Un tema caldo di queste settimane è il continuo e incessante scontro verbale tra la Cina e gli Stati Uniti. In questo periodo storico, come sappiamo, i rapporti tra le due superpotenze non sono dei migliori. Poco più di una settimana fa Zhao Lijian aveva minacciato gli USA: “Se la Speaker della Camera dei Rappresentanti visiterà Taipei, la Cina adotterà misure risolute ed energiche per difendere fermamente la sovranità nazionale e l’integrità territoriale e gli Stati Uniti dovranno essere pienamente responsabili di tutte le conseguenze.”

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