La Cina non è vicina (all'Ovest) ma ai suoi giovani piace così

Pechino, 30 set. (askanews) - La Cina non è vicina (all'Ovest) ma ai suoi giovani piace così. Il primo ottobre Pechino celebra il 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese. Un traguardo molto importante. L anniversario è l occasione per richiamare il paese all unità sotto la guida del suo leder, che proprio dai primi decenni di esperienza comunista trae legittimità. Ma anche per ricordare al mondo la resilienza dimostrata dal popolo cinese davanti alle potenze occidentali.

Ma i giovani come vivono questa tappa? E cosa pensano del significato di questo giorno? Li Zhang Xia, 27 anni, si sente "molto fortunato perché il paese sta diventando più forte oggi, mi sento molto felice", dice.

Settant'anni fa, la stragrande maggioranza della popolazione viveva in campagna, in una povertà estrema. Solo il 10% dei cinesi risiedeva in città. Oggi circa un centinaio di città cinesi hanno più di un milione di abitanti. Il paese ha almeno sei megalopoli oltre i 10 milioni. La febbre delle costruzioni edili ha trasformato il paesaggio negli ultimi tre decenni. E anche la vita.

Per Wang Ji, 25 anni, i passi avanti compiuti dal Paese sono significativi: "Per i miei genitori negli anni '50 e '60, mettere il cibo sul tavolo era un problema, poter mangiare era quasi incredibile, ma ora puoi andare dove vuoi, fare ciò che vuoi, possiamo indossare i vestiti che vogliamo. Quando la patria si rafforza, la mia vita migliora ancora e ancora e la prossima generazione vivrà ancora meglio".