La Cina pubblica il suo piano quinquennale sull’economia digitale

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Roma, 13 gen. (askanews) - Il governo cinese ha pubblicato il suo programma per la competitività nell'economia digitale nell'ambito del XIV Piano quinquennale 2021-2025, che era stato approvato il mese scorso.

Il documento è stato diffuso ieri dal Consiglio di Stato, il governo di Pechino, e pone l'obiettivo di una crescita del valore dell'industria digitale dal 7,8 per cento del Pil nel 2020 al 10 per cento del Pil nel 2025. Inoltre punta ad avere entro il 2025 il 45 per cento delle imprese industriali connesse a "piattaforme internet industriali", rispetto al 14,7 per cento attuale.

Questa transizione digitale dovrà dipanarsi in otto aree, tra le quali l'ottimizzazione e l'aggiornamento dell'infrastruttura digitale, la transizione digitale delle imprese e l'espansione della cooperaizone internazionale nell'economia digitale.

La Cina, secondo il documento, rafforzerà la sua spinta nella ricerca per il 6G, l'innovazione dei settori strategici dei circuiti integrati e dell'inteligenza aertificiale, blockchain, nuovi materiali, big data e l'applicazione di questi passi avanti in nuovi modelli di business.

Nello stesso tempo, Pechino punta a delineare un set di regolamentazioni nel campo dei flussi dei dati cross-border, della lotta ai monopoli, della diffusione della valuta digitale e della protezione della privacy.

Lo sviluppo digitale, secondo il documento, sarà centrale nella "riorganizzazione delle risorse globali", nella "riforma dell'economia globale", alterando la struttura delle economie e il "panorama competitivo globale".

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