La Cisl ricorda il fondatore Pastore, presente Mattarella

La Cisl ricorda il fondatore Pastore, presente Mattarella

Roma, 14 ott. (askanews) – Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di rappresentanti del Governo, esponenti del sindacato confederale, amici e intellettuali, la Cisl ha ricordato a 50 anni dalla scomparsa Giulio Pastore, fondatore dell’organizzazione attualmente guidata da Annamaria Furlan.

L’iniziativa è stata aperta dalla relazione del segretario generale che ha evidenziato l’attualità, la modernità e l’eredità del pensiero di Pastore. Un patrimonio di idee e valori che sono nel Dna della Cisl, a partire dalla visione europeista che fu uno dei tratti distintivi di Pastore.

Appena nata, la Cisl scelse infatti, in solitudine tra le grandi rappresentanze sociali, di essere parte integrante di questo processo storico al punto da incorporare l’unità economica e politica dell’Europa nei suoi valori, nei suoi principi identitari e nella sua missione.

Uno dei costruttori della Repubblica, Furlan ne ha sottolineato l’innato desiderio di conoscenza, lo sguardo sempre rivolto al futuro.

“Una figura storica, importante per tutto il Paese – ha affermato la leader della Cisl – e poi fondatore di un sindacato libero con forti radici nella dottrina sociale della Chiesa e con uno sguardo al futuro. Oggi le sue parole sono attuali: centralità della dignità della persona e, quindi, centralità del lavoro; partecipazione e protagonismo dei lavoratori. Un messaggio attuale che molto ancora ha da insegnare a tutto il Paese.