La comboniana suor Maria sarebbe rimasta uccisa durante un attacco di matrice jihadista

Un gruppo di fedeli e missionari a Chipene
Un gruppo di fedeli e missionari a Chipene

Ancora orrore e morte nell’Africa martoriata da guerrea civili ed integralismo islamico con un attentato in Mozambico nel quale è morta una suora missionaria italiana del Veneto. I media informano che la comboniana suor Maria sarebbe rimasta uccisa durante un attacco di matrice jihadista. Tutto sarebbe accaduto nella notte appena trascorsa, quella fra il 6 e il 7 settembre, con l’attacco che ha messo in tacca di mira la missione di Chipene in Mozambico.

Attentato in Mozambico, morta una suora

Quel raid terroristico di matrice islamica avrebbe fatto una vittima, una religiosa connazionale. Stando infatti alle prime informazioni durante quel blitz macellaio sono state bruciate tutte le strutture della diocesi. I due preti in servizio missionario presso Chipene sono vivi, mentre è stata uccisa suor Maria, missionaria comboniana originaria di Vittorio Veneto.

Altri due religiosi dispersi e ritrovati

I media spiegano che gli attacchi degli estremisti che dalle scorse settimane si erano irradiati dal nord del Paese, hanno raggiunto la missione gestita da religiosi friulani. Per ore la Farnesina ha cercato di raccogliere informazioni su due missionari della diocesi Concordia-Pordenone. Si tratta di don Loris Vignandel, 45 anni, originario di Corva e già parroco di Chions e don Lorenzo Barro, che è stato rettore del seminario diocesano della città della Destra Tagliamento. Le buone notizie, almeno per loro, sarebbero arrivate in questi minuti: don Barro ed il sacerdote di Aviano sarebbero salvi.