La commissione Trasporti dell'UE vota contro il bando agli ICE nel 2035

(Adnkronos) - Si fa meno facile del previsto il bando ai motori termici previsto per il 2035 dall'Unione Europea. La commissione Trasporti a Bruxelles ha infatti chiesto una modifica al pacchetto di provvedimenti Fit for 55, pronunciandosi in favore di una transizione ecologica che tenga conto di un mix di soluzioni tecnologiche e non per un divieto totale nei confronti dei motori a combustione.

Per il momento si tratta solo di un parere, che dovrà quindi ancora affrontare un lungo iter, ma "l'aria" sembra stia cambiando, tanto che in commissione il documento è stato approvato con 27 voti a favore, 14 contrari e sette astenuti. Il testo prevede che, a partire dal 2035, i veicoli di nuova immatricolazione debbano ridurre le emissioni del 90% e non più del 100%: un obiettivo che i costruttori ritengono di poter raggiungere anche con i propulsori termici alimentati con combustibili di nuova generazione (e-fuel). In questo modo verrebbe rispettato il principio della neutralità tecnologica, evitando l’imposizione della sola mobilità elettrica e lasciando alle case la libertà di proporre ai consumatori le diverse soluzioni ritenute più opportune.

Sul tema dovranno ora esprimersi prima la Commissione Ambiente, poi ci sarà un'eventuale ri-negoziazione con l’intera commissione e infine si arriverà al voto plenario. Nel frattempo però, negli organismi europei ai fini del calcolo delle emissioni, si sta facendo largo la convinzione della necessità di tenere conto dell’intero ciclo di vita della vettura dalla produzione allo smaltimento e non solo di quelle allo scarico

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